Visso nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini

Visso è un antico insediamento nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini che vanta un passato ricco di storia. Le imponenti mura, i balconcini medievali, le case, le torri, i portali in pietra arricchiti di motti latini e stemmi di famiglia, i palazzi gentilizi rinascimentali tra cui quello dei Priori del 1482 ed oggi sede del Municipio, quello dei Governatori, Palazzo Leopardi e dei Varano costituiscono un insieme armonioso e grandioso se messo in relazione alla limitata estensione del centro storico.

Nel centro del paese, in Piazza dei Martiri Vissani sorge la Collegiata di Santa Maria che venne edificata nel corso del XIII secolo su quella che era in origine una piccola pieve del 1143 che nel corso dei secoli venne ampliata perchè insufficiente per contenere i fedeli.

Affianco si erge la Chiesa di Sant’Agostino, edificata in stile gotico nel XIV secolo ed oggi sconsacrata che ospita, dal 1972, il Museo-Pinacoteca Civico e Diocesano. Raccoglie circa 200 opere tra sculture, dipinti, arredi e parti di affreschi, databili tra il XII ed il XVIII secolo che raccontano la storia civile e religiosa di Visso.

Al suo interno è anche ospitato il Museo dei Manoscritti Leopardiani, una raccolta di 27 opere di Giacomo Leopardi che comprende: cinque sonetti, quattordici lettere scritte tra il 1825 ed il 1831, un commento alle “Rime” di Francesco Petrarca e sei Idilli, tra cui il più famoso l’”Infinito”.

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