Norcia nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini

Norcia è una città del Parco Nazionale dei Monti Sibillini ricca di storia e tradizione circondata dalle sue possenti mura a forma di cuore sotto cui si aprono 8 porte che introducono al centro storico dove è possibile ammirare un patrimonio artistico inimitabile fatto di chiese e palazzi gentilizi.

In Piazza San Benedetto, il fulcro della città, si trovano la Statua di San Benedetto, eretta nel 1881 in occasione del XIV centenario della nascita del Santo e la Basilica di San Benedetto, costruita tra il 1290 ed il 1338 secondo la tradizione, sulla casa natale del Santo. La struttura romanico-gotico che oggi è possibile ammirare è il risultato di una serie di interventi costruttivi e di restauro avvenuti nel corso dei secoli. Il campanile è originario del 1388 ma negli anni venne ridotto di dimensione. All’interno una scala conduce alla cripta che la tradizione identifica come la casa natale dei Santi Benedetto e Scolastica e dov’è possibile ammirare i resti di mura e antiche fondamenta di un edificio romano del I-II sec. d.C., che molti riconducono ad una primitiva basilica.

Sul fianco destro della Chiesa è situato il Portico delle Misure che veniva utilizzato come mercato coperto dei cereali e dove sono ancora oggi ben visibili le “misure”, ossia i recipienti in pietra che venivano utilizzati come unità di misura per le merci.

Il Palazzo Comunale venne costruito nel XIII sec. e della struttura originaria è rimasto solo il portico con basse e tozze colonne dove un tempo si trovava l’archivio notarile. Al suo interno si possono visitare la Sala del Consiglio Maggiore, la Sala Sertoriana e la Cappella dei Priori, al cui interno è custodita in una teca un dente di San Benedetto che viene esposto al pubblico una sola volta all’anno in occasione delle celebrazioni benedettine.

La Castellina è una rocca dalla struttura quadrata con bastioni angolari a scarpata e feritoie laterali che fu edificata nel 1554 per volontà di Papa Giulio III per garantire allo Stato della Chiesa un maggior controllo sul Comune di Norcia. Al suo interno sono ospitati il Museo Civico e Diocesano e la Collezione Massenzi che espongono arredi sacri e funebri, sculture, dipinti, affreschi e terracotte rinvenuti nel territorio.

La Cattedrale di Santa Maria Argentea, così chiamata in ricordo di una pieve altomedievale che venne demolita nel 1554 per far posto alla realizzazione della Castellina. Edificata in stile rinascimentale tra il 1560 ed il 1574, presenta una semplice facciata in pietra bianca con tetto a capanna, un bel portale centrale del XVI sec. sormontato da un timpano ed uno laterale dalle fattezze gotiche del XV sec. proveniente dalla demolita pieve. A lato è posta la torre campanaria a pianta quadrata con basamento in pietra che venne innalzato nel 1869 e che presenta quattro grandi archi a tutto sesto.

Il Palazzo dei Cavalieri di Malta o dei Filippini venne eretto nella prima metà del XVIII sec. dagli Oratoriani di San Filippo Neri. Dopo il loro abbandono divenne asilo infantile, casa del fascio, abitazione privata, sede del giudice di pace fino ad arrivare ad ospitare oggi il Museo della Civiltà Contadina dove sono esposti oggetti e strumenti dell’attività agricola e tessile di un tempo.

In Piazza Garibaldi si ergono la Chiesa di Santa Rita e la Chiesa di San Francesco che rappresenta oggi uno degli edifici in stile gotico più rappresentativo. Non più impiegata per officiare le funzioni religiose è oggi adibita ad auditorium e, nei locali dell’ex convento, sono ospitati la biblioteca civica e l’archivio storico comunale composto da oltre 1.200 pezzi.

Infine il Teatro Civico il cui edificio originario del 1772 venne modificato nel 1872. Le spese dei lavori furono sostenute dal Comune e da 50 azionisti, tanti quanti erano i palchi al suo interno. Nell’inverno del 1952 un grave incendio ne distrusse completamente l’interno risparmiando solo la facciata e per decenni rimase chiuso ed inagibile. Dopo lavori di restauro che hanno permesso di ricostruirlo in forme più moderne, dotandolo di una platea, una galleria ed un palcoscenico più ampio, è stato riaperto al pubblico nel 1996.

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