Castelluccio di Norcia nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini

Castelluccio di Norcia, chiamato anche il tetto dell’Umbria per la sua fantastica posizione, è un borgo posto in cima ad un colle che si eleva a 1.450 mt. di altitudine sull’omonimo altopiano di origine carsica che ha un’estensione di circa 15 km² costituito dal Pian Grande, dal Pian Piccolo e dal Pian Perduto.

Considerando la sua posizione, Castelluccio sorse a difesa dei confini e dei pascoli comunali, fungendo da controllo delle vie che mettevano in comunicazione la Valle del Tronto con quella del Nera.

Salendo sulla cima del colle si arriva nel nucleo più antico del paese dove si trova l’unica porta rimasta delle antiche mura e la Chiesa di Santa Maria Assunta. Venne edificata nel XVI secolo e l’interno, a pianta centrale, presenta una cupola ottagonale con decorazione pittorica del 1862 ed archi a botte che si appoggiano su grosse colonne.

Sulla piana, tra giugno e luglio, si impone il famoso fenomeno della Fioritura dove assieme ai fiori delle lenticchie, fiordalisi, genziane, margherite, narcisi, papaveri, ranuncoli, violette ed altre numerose specie floreali, fioriscono in contemporanea trasformando questa distesa in una vastissima moltitudine di colori, creando un’esplosione degna di una famosa opera impressionistica.

La lenticchia, prodotto rappresentativo per eccellenza che si coltiva a Castelluccio, ha ottenuto nel 1997 il riconoscimento europeo di Indicazione Geografica Protetta (IGP).

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