Abbazia di Sant'Eutizio a Preci sui Monti Sibillini

In località Piedivalle, a pochissimi chilometri da Preci, sorge l’Abbazia di Sant’Eutizio, uno dei complessi monastici più antichi d’Italia, un vero gioiello di arte, storia e cultura. La storia narra che nel V secolo qui giunse Santo Spes dando vita ad un primo insediamento pre-benedettino dedicato alla Vergine Maria che fu per secoli luogo di riferimento e devozione per le popolazioni della vallata.

Nel 510, anno della sua morte, Sant’Eutizio prese il suo posto come abate all’interno del monastero riuscendo a trasmettere lui stesso quell’equilibrio e quella guida che era stato Santo Spes per la comunità. L’Abbazia venne dedicata a Sant’Eutizio nel 540 ed al suo interno furono deposte le sue spoglie diventando sempre più meta di pellegrini.

Al suo interno i monaci, dediti quotidianamente alla stesura di manoscritti, di celebri codici liturgici ed alla lettura di testi di ogni genere, acquisirono sempre più conoscenze mediche sino a specializzarsi in alcune tecniche operatorie. Ed è proprio grazie a questo che qui nacque la famosa Scuola Chirurgica Preciana che rese Preci famosa in tutta Europa.

I monaci cominciarono a trasmettere le loro conoscenze ed abilità in campo medico agli abitanti della comunità che, nel giro di pochi anni, cominciarono ad esercitare la professione inventando nuovi strumenti chirurgici e perfezionando sempre più le tecniche impartitegli dai monaci.

La chiesa, addossata alla parete rocciosa, è costituita da un’unica navata in pietra nuda ed in alcuni punti sono ancora oggi visibili tracce di antichi affreschi. Sotto al presbiterio rialzato si apre la cripta divisa in tre navate e con volte a crociera che poggiano su due massicce colonne in pietra, presumibilmente appartenute all’antico oratorio. Qui, in un elegante tempietto realizzato da Rocco di Tommaso da Venezia, è custodita l’urna al cui interno sono conservate le spoglie di Sant’Eutizio.

Al primo piano dell’Abbazia di Sant’Eutizio è ospitato il Museo Storico nel quale, attraverso un percorso espositivo suddiviso in cinque sale, è possibile ammirare alcuni strumenti chirurgici dell’epoca, manuali di medicina, un laboratorio alchemico per la preparazione dei medicinali ed infine una piccola farmacia.

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